Le mura longobarde e le torrette, Arpaia

Le torri e le antiche mura di cinta di Arpaia risalgono alla prima età longobarda, cioè al secolo VI, quando i Longobardi conquistarono l'insediamento e vi si fortificarono

Arpaia longobarda (570-774) doveva apparire come una cinta fortificata dallo sviluppo planimetrico trapezoidale, con torrini d’angolo, porte urbiche e torri difensive, probabilmente separata dall’esterno e protetta dalle incursioni da un fossato, come testimoniano le quote di imposta delle strutture e come suggerisce la tipologia dell’impianto.

All’interno della cinta muraria le abitazioni erano disposte secondo una rigida maglia che individuava precise schiere di isolati ancora oggi leggibili. Della cinta muraria attualmente resta l’intero lato meridionale lungo circa 1.40 m, parallelo alla via Sannitica e prospiciente la Corte dei Cavalieri, un piccolissimo tratto del lato orientale lungo via della Corte, un piccolo tratto di quello occidentale verso via delle Grazie, sul quale si apriva l’unica porta di accesso la paese.

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Sul lato meridionale sono i resti di cinque torri, delle quali quella centrale è a pianta quadrata, le due terminali a pianta circolare e le intermedie a pianta semicircolare. La torre d’angolo del vertice sud della murazione è quella meglio conservata e la sua fruibilità è assicurata dal terreno libero antistante che separa la struttura dalla vicina strada. Alla base della torre cilindrica si trova un corpo di fabbrica ad essa concentrico voltato, che si richiama alla conformazione dell’esistente muro del fossato. In epoca successiva, a questo primitivo nucleo longobardo si è aggiunta una costruzione a due piani che fa da fronte prospettico all’inteo complesso. Gran parte delle strutture antiche sono state inglobate nei fabbricati sorti successivamente, anche se cospicui e significativi sono gli elementi architettonici originari dell’impianto longobardo.

(Fonte: Beni Culturali)

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