Arpaia

Lungo la Via Appia, a pochi chilometri da Benevento, posizionato ai piedi del monte Castello, alle pendici del massiccio del Partenio, stretto nella gola, nel lato opposto con il monte Tairano, sorge l’abitato di Arpaia.

Testimonianze archeologiche attestano la presenza di un insediamento urbano sin dall’epoca sannita. Per la sua particolare posizione strategica, l’abitato di Arpaia distante pochi chilometri dal vicino centro urbano di Caudium (l’odierna Montesarchio), rappresentava un punto difensivo capace di resistere ad assedi di una certa rilevanza militare. Secondo alcuni studiosi, che si rifanno a Tito Livio, questo sarebbe il luogo delle “Forche Caudine”, passato alla storia per aver i Sanniti umiliato l’invincibile esercito romano. Nel Medioevo divenne una cittadella fortificata, tant’è che ancora oggi sono visibili manufatti all’interno dell’antico centro storico cittadino quali: il torrione posto all’inizio della via della Corte, la cinta muraria, il torrione nella zona Corte dei Cavalieri, il ritrovamento di lastre tombali databili intorno all’XI sec.. Feudo del Conte Ruggiero, passò poi in possedimento di Rainulfo II Conte di Sant’Agata de’ Goti. Possedimento della famiglia dei Rebursa, poi di Guglielmo Stendardo, dei Guevara, dei Caracciolo, dei De Capua. Passato alla provincia di Caserta, con la creazione nel 1861 della provincia di Benevento passò definitivamente nel Sannio beneventano.

Il consigliere Lucio Martino ci invita ad Arpaia:

(Fonte: comune di Arpaia)

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